“Cirio resta a Bruxelles e Forza Italia punta su Perosino al Senato” La Stampa

26993859_10213048408116471_1242999720990699505_nROBERTO FIORI
 ALBA

Alberto Cirio resta a Bruxelles, a disposizione del centrodestra per la candidatura a guidare la Regione Piemonte. E per il Senato, nel collegio uninominale della Granda, propone con i colori di Forza Italia il nome di Marco Perosino, sindaco di Priocca e consigliere provinciale delegato.  Sono questi gli ultimi accordi tra l’europarlamentare e il presidente Silvio Berlusconi, con l’avvallo del coordinatore provinciale Maurizio Paoletti e di quello regionale Gilberto Pichetto.

Metafora calcistica : «Lo spiegavo ieri con una metafora calcistica al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, che mi chiedeva notizie di Perosino – dice Cirio -. Gli ho risposto: “Non sarà Messi, però è Furino”. E noi oggi abbiamo un grande bisogno di persone che sappiano lavorare seriamente e concretamente per il bene del nostro territorio». L’ufficializzazione arriverà soltanto domani. «So bene che le ultime ore sono le più difficili – aggiunge -, ma io resterò in trincea per difendere un candidato che sia la vera espressione del territorio».

«Termino il mio mandato» : Ma perché Cirio ha fatto un passo indietro, lasciando libero il posto nel «suo» collegio? «Perché la politica non può essere considerata un’agenzia di viaggi, che prima ti porta a Bruxelles, poi a Roma e infine a Torino – conclude -. Io preferisco portare a termine il mio mandato e poi presentarmi agli elettori con un impegno nuovo e una sfida tutta da costruire». Marco Perosino: «Una scelta del tutto inaspettata, che mi inorgoglisce. Evidentemente Alberto Cirio ha deciso di far prevalere la fedeltà al partito e l’idea di una politica legata al territorio».

Rispondi